GALUCIO

GALUCIO

Di origine sconosciuta, fu introdotta a Pecetto intorno al 1935; una ventina di anni dopo esistevano alcuni impianti di questa cultivar. Attualmente è diffusa a Pecetto e sulla Collina torinese; è pianta rustica, particolarmente adatta a tale zona. La ciliegia è adatta al consumo fresco o sciroppata; molto apprezzata dai produttori e dai commercianti per l’ottima conservazione, dai consumatori per la croccantezza.
Riferimenti bibliografici: Antiche cultivar di ciliegio in Piemonte – Regione Piemonte

Specie botanica e gruppo pomologico

Prunus avium L.; ciliegia duracina

Località di collezione del campione

Pecetto Torinese (TO)

Caratteri vegetativi

portameno
espanso
vigoria
media

foglie

forma
ellittica; ellittico-lanceolata
dimensioni
medie
lunghezza
cm 12,3
larghezza
cm 5,9
margine
seghettato

EPOCA DI FIORITURA

medio precoce

EPOCA DI MATURAZIONE

II decade giugno (+24 gg rispetto a Burlat; +8 gg rispetto a Summit)

Modalità prevalente di fruttificazione

dardi e rami misti

Produttività

medio-elevata

Caratteri dei frutti

forma frutto
cordiforme-appiattita sul lato ventrale
dimensione frutto
grande (g 10,0)
altezza
mm 22,8
larghezza
mm 26,7
spessore

mm 24,0

lunghezza peduncolo
medio (mm 45,0)
colore buccia
rosso scuro
colore polpa
rosso chiaro
consistenza polpa
elevata
resistenza alle manipolazioni
elevata
sensibilità allo spacco
elevata (10-20%)
succosità
media
grado zuccherino
17,8° Brix
pH
3,68
acidità titolabile
132 meq/l
sapore
buono
aderenza polpa al nocciolo
semi aderente

dimensione nocciolo

altezza
mm 10,8
larghezza
mm 9,4
spessore
mm 7,4
peso
g 0,29