Ciliegia bianca, Bianca del Piemonte

BIANCA

Bianca

Ciliegia Bianca, Bianca del Piemonte

È una antica varietà della Collina torinese, di origine sconosciuta; deve il suo nome al colre chiaro dell’epidermide. I frutti vengono consumati freschi, ma non si segnalano per particolari pregi organolettici. La sua diffusione è ormai molto limitata.

Specie botanica e gruppo pomologico

Prunus avium L.; ciliegia tenerina

Località di collezione del campione

Pecetto Torinese (TO)

Caratteri vegetativi

portameno
espanso con chioma piuttosto rada
vigoria
media

foglie

forma
ellittico-allargata
dimensioni
molto grandi
lunghezza
cm 14,3
larghezza
cm 6,8
margine
seghettato

EPOCA DI FIORITURA

da molto precoce a precoce

EPOCA DI MATURAZIONE

II decade giugno (+17 gg rispetto a Burlat; +1 gg rispetto a Summit)

Modalità prevalente di fruttificazione

dardi a mazzetto e rami misti

Produttività

incostante, scarsa

Caratteri dei frutti

forma frutto
cordiforme-appiattita
dimensione frutto
medio-grande (g 8,2)
altezza
mm 25,6
larghezza
mm 29,2
spessore
mm 23,3
lunghezza peduncolo
medio (mm 45,0)
colore buccia
giallo sfumato di rosso
colore polpa
bianco-giallastro
consistenza polpa
intermedia
resistenza alle manipolazioni
media
sensibilità allo spacco
media (5%)
succosità
medio-elevata
grado zuccherino
16,2° Brix
pH
3,60
acidità titolabile
102 meq/l
sapore
acidulo, amarognolo, poco zuccherino
aderenza polpa al nocciolo
semiaderente

dimensione nocciolo

altezza
mm 11,4
larghezza
mm 9,6
spessore
mm 7,1
peso
g 0,22