ciliegie di pecetto
Paniere dei prodotti tipici

Regolamento del
Disciplinare di Produzione

Art. 1 - Il Marchio
Il marchio "Ciliegie di Pecetto" è patrimonio comune dei produttori frutticoli di Pecetto, della Collina Torinese e della comunità locale. Esso è infatti usato dai produttori fin dal giugno 1922, sotto l'egida del Comune e della Società Cattolica, per promuovere la produzione cerasicola pecettese e quella commercializzata fin dal 1916 sul Mercato delle Ciliegie. Il Mercato nel corso dei lustri è andato assumendo rilevanza a servizio dell'intero versante meridionale della Collina Torinese.

Art. 2 - Logo
Il logo è definito ed eventualmente modificato dal Titolare del Marchio, sentito il Comitato tecnico-consultivo di cui all'art. 11 del Disciplinare, e deve contenere in modo chiaro la dizione "Ciliegie di Pecetto", eventualmente integrata da elementi significativi della tradizione, del metodo produttivo o/e del territorio.

Art. 3 - Ente gestore
L'Assemblea dei produttori di Ciliegie di Pecetto affida all'Associazione FACOLT (Frutticoltori Associati della Collina Torinese) l'attuazione e la gestione del Disciplinare di Produzione, approvato in data odierna 28 aprile 2003 presso il Municipio di Pecetto.
L'Associazione FACOLT, quindi, ai sensi e nel rispetto del Disciplinare di produzione, è titolare (proprietaria) esclusiva del marchio "Ciliegie di Pecetto" con le sue specificità "Amarena di Trofarello".
Sono competenza della FACOLT la promozione, la tutela qualitativa e commerciale del marchio e del prodotto e tutti i compiti indicati dal disciplinare a carico del Titolare del marchio.

Art. 4 - Uso del Marchio
Potranno usare il suddetto marchio gli enti indicati nel Disciplinare e che vi aderiscono, i soci della FACOLT e tutti coloro che, trovandosi nelle condizioni previste, ne facciano richiesta, s'impegnino a rispettare le regole e le condizioni del Disciplinare e del presente Regolamento e siano iscritti negli elenchi di cui all'art. 10 del stesso Disciplinare.
L'uso del marchio comporta il rimborso di tutti i costi relativi alla sua gestione. Il Consiglio Direttivo della FACOLT definisce annualmente, entro febbraio, la quota di rimborso spese per tale uso.
L'uso non autorizzato del marchio è vietato e saranno perseguiti legalmente tutti coloro che ne facciano impiego senza il consenso del Titolare (la FACOLT), ai sensi del successivo art. 7.

Art. 5 - Controlli
Al fine di poter accertare il rispetto del Disciplinare, chi utilizza il marchio è tenuto a fornire agli incaricati della FACOLT, in qualsiasi momento su richiesta, le informazioni e la documentazione relative all'area di produzione, alla qualità e alle caratteristiche del prodotto e a sottoporre lo stesso prodotto, senza alcun preavviso, ai controlli ritenuti necessari dagli stessi.
I controlli sono comunque fatti in modo integrativo e coordinato con quelli degli organi pubblici preposti per i vari aspetti di vigilanza igienico-sanitaria e commerciale.
Agli addetti degli organi di pubblica vigilanza è riconosciuto, ai sensi del capoverso precedente, l'incarico dei controlli a tutela del marchio.
Il controllo sulla struttura produttiva: ceraseti e strutture aziendali relative al condizionamento, non potranno svolgersi di norma più di una volta l'anno.
Dei controlli gli incaricati stileranno un rapporto per singolo produttore oppure cumulativo con l'indicazione dei singoli, nel rispetto delle norme di riservatezza.
Gli incaricati dei controlli sono tenuti al segreto sulla propria attività nei confronti di terzi estranei.

Art. 6 - Attività Comitato tecnico-consultivo
Il Titolare del marchio, la FACOLT, ai sensi del art. 11 del Disciplinare, periodicamente presenta al Comitato tecnico-consultivo la Relazione morale sull'attività di attuazione e gestione del marchio Ciliegie di Pecetto e sottopone, ai sensi del art. 5 del Disciplinare, l'Elenco delle varietà riconosciute con le eventuali proposte di variazione.
Il Comitato si riunisce su iniziativa del Presidente della FACOLT almeno ogni tre anni, o quando lo richiedano metà dei componenti.

Art. 7 - Sanzioni
a)   Gli incaricati possono a qualsiasi controllo revocare l'uso del marchio, togliendo o facendo togliere il logo e quanto identificativo del marchio, a partite non conformi al Disciplinare o per le quali viene rifiutato il controllo. Del provvedimento viene data comunicazione al Presidente della FACOLT.
b)   Il Presidente della FACOLT, o l'incaricato specificatamente delegato, può revocare l'uso del marchio per un periodo massimo di una settimana, qualora la violazione del Disciplinare o del Regolamento sia reiterata o sia praticata in modo fraudolento: esempio, difformità evidente tra lo strato visibile e quelli sottostanti. Del provvedimento viene informato il Consiglio Direttivo alla 1a riunione.
c)   Il Consiglio Direttivo della FACOLT può sospendere l'uso del marchio fino ad un anno o in casi di particolare gravità può anche revocare in modo permanente l'utilizzo del marchio ai produttori o utilizzatori.
Queste sanzioni si applicano nei seguenti casi:
1)   mancato rispetto del Disciplinare o del Regolamento particolarmente grave o reiterato;
2)   alterazione igienico-sanitaria del prodotto;
3)   danni all'immagine o azioni contrarie al Marchio o al Titolare;
4)   condotta sleale nei confronti degli altri utilizzatori del Marchio;
5)   omissione del pagamento delle quote di rimborso spese stabilite ai sensi del precedente art. 4

Art. 8 - Modifiche al Regolamento
Il presente Regolamento può essere modificato o/e integrato dall'Associazione FACOLT, titolare del Marchio, sentito il Comitato tecnico-consultivo

Il presente Regolamento è stato approvato dall'Assemblea dei produttori di ciliegie della Collina Torinese, il giorno 28 aprile 2003, convocata dalla Provincia di Torino - Progetto MAE, alle ore 20,30, presso la Sala Consigliare del Comune di Pecetto, e con la partecipazione del Sindaco di Pecetto, dell'Assessore all'Agricoltura di Trofarello, dei rappresentanti zonali delle Organizzazione Professionali Agricole e del Consiglio della FACOLT.